Progetto di un villaggio di residenza per pensionati

Un vaga idea di una residenza per pensionati

Autogestita dai pensionati stessi

Da anni sto "rimuginando" l'idea di poter creare un villaggio residenziale per pensionati. Amministrato dai pensionati più giovani. Man mano che noi invecchiamo, i nuovi entrati riprendono l'amministrazione. Solo così si può salvaguardare una qualità di vita accettabile. Farlo fare da altri, come si sa, diventa un business che produce poi una vita da pensionato inaccettabile.

In Thailandia sussistono già molti villaggi autogestiti da pensionati. Ma purtroppo quasi tutti di lingua tedesca.

retirement village
La mia idea base di un villaggio residenziale per pensionati, situato nelle Filippine.

Amministrazione contabile

L'amministrazione di contabilità la darei a fare a tutti coloro che sono ancora capaci. Non dimentichiamoci il gran capo di Formula 1. Lui ha amministrato quel business fino ad 82 anni. Pertanto, contabili capaci sono certamente trovabili tra i 60 e gli 80enni.

Naturalmente ci dovrebbe essere anche una commissione di sorveglianza e revisione esterna (filippina) che va pagata. Non intendo qualcuno che "fa da se" della bassa, media società, bensì un vecchio ufficio ben provato, che lavora a prezzi filippini.

Amministrazione tecnica & Servizi

L'amministrazione tecnica ed i servizi li farei fare dai pensionati più giovani, che vogliono guadagnare qualche soldo, oppure dai coniugi più giovani dei pensionati.

Per esempio: Nella piscina bisogna cambiare regolarmente l'acqua e ripulire la vasca. Questo possono certamente farlo anche delle mogli e figli senza molta esperienza. Pure la ripulitura del campo sportivo.

Chi lavora riceve denaro. Sistema semplice e ben comprensibile. Ma tutto a prezzi filippini.

Altro

Nella mia idea, si dovrebbe creare anche un magazzino con le sedie a rotelle ancora buone e letti speciali elettrici, nonché gli elettrodomestici ancora funzionanti. Il tutto di proprietà comune dell'associazione del villaggio.

Voler credere che dopo i 90 anni non si ha bisogno di ottimi letti elettrici per potersi alzare bene di mattina, non è abbastanza realistico. Ma in una comunità ci si può aiutare a vicenda, e lì dove ci sono dei guasti, ci sono abbastanza pensionati capaci, che possono insegnare ad un giovane del luogo come si riparano.

Si potrebbe persino erigere una piccola officina di riparazione di elettrodomestici ed utensili tecnici.

La mia idea va persino oltre. Nel villaggio ci dovrebbero essere delle Case da vendere e delle case in affitto. M'interesserebbe veramente il parere di altre persone, che hanno delle simili idee.

Anche la cura delle persone molto anziane si potrebbe organizzare dall'amministrazione del villaggio. A prezzi filippini naturalmente. In questo punto non vedo problemi. Molti di noi pensionati conoscono a fondo le Filippine. Non ci frega più nessuno.

Con una buona organizzazione si potrebbe fare una vita da pensionato accettabile, con soli 700 o 800 Euro al mese. Se poi uno ha una rendita maggiore, allora meglio per lui e ci sono più soldi che girano per tutti gli altri.

Non dimentichiamoci che una vecchia coppia filippina vive molto bene con una pensione di 12'000 Peso al mese.

Regolamento interno

Nel regolamento interno si dovrebbe chiaramente definire quali lavori si fanno internamente e quali lavori si possono dare anche esternamente. Altrimenti sorge sempre l'idea di "privatizzare" e dare il più possibile al di fuori del villaggio. Ciò provoca, come si sa, degli enormi dispendi.

Conclusione

Per iniziare un'organizzazione del genere, servirebbe una manciata di pensionati ben decisi.

I veri problemi potrebbero sorgere nei contributi di solidarietà. Per esempio tutti pagherebbero 50 Euro al mese di solidarietà. Con quei soldi si possono organizzare delle infermiere che passano una volta al giorno da casa a casa dei vecchissimi pensionati bisognosi d'aiuto. Insieme all'aiuto del coniuge si potrebbero risparmiare delle cifre enormi, se si organizza il tutto come si deve.

Naturalmente servirebbe un numero base di pensionati per dare il via ad una simile idea. Questa cifra la vedo in 15 pensionati come minimo, per poter inizializzare questa organizzazione.


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